Istituto Filosofico Lombardo, via San Barnaba, 48 – Milano

Mercoledì 11.05.2016
Sala Facchinetti ore 17.00 il Prof. Alfredo Marini presenta:

Il Prof. EMILIO POBBIATI propone una riflessione sul tema:

IL SENSO MORALE NELLA “METAFISICA DEI COSTUMI” DI IMMANUEL KANT

Quando in filosofia diciamo “legge”, ci riferiamo innanzitutto alla legge delle leggi, alla legge che è a fondamento di tutte le leggi, alla legge che non si trova scritta nei libri di diritto o nei codici.  La tesi filosofica kantiana è che esiste una legge universale per tutte le civiltà, che è a fondamento del vivere comune e che questa legge non è scritta.  Emerge pertanto l’idea concreta di un “senso del dovere morale” interno ad ogni uomo che permea la comunità cui appartiene e che consente lo sviluppo armonioso tra le parti e le persone che la costituiscono.  Ma uno dei grandi errori della ipermodernità è quello di pensare fondamentalmente  l’individuo come possibilità di “fare ciò che vuole” e di godere, dando adito ad un istinto del cuore umano che sollecita a perseguire ogni esperienza estrema.  È la rappresentazione patinata del benessere del nostro paese, sono le lusinghe della società dei consumi o quei modelli di mediocrità spirituale e caratteriale incarnati nella nostra «elite».  La vita, a nostro avviso, si umanizza solo se incontra il limite, quando la persona è capace di sottomettersi a un obbligo legittimo che ha imposto a se stessa e che nel contempo consente di fare buon uso della libertà.

Scarica Locandina: Emilio Pobbiati, Il senso morale nella "Metafisica dei costumi" (261)
 

Comments are closed.

Set your Twitter account name in your settings to use the TwitterBar Section.